La terna (in estrema sintesi!)


La fotografia non è solo tecnica, ma anche e soprattutto emozioni.

Tutti sappiamo usare (alcuni meglio, altri meno) una penna, ma non tutti scrivendo diventiamo automaticamente autori di libri o romanzi!
Però… non dimentichiamo che tutti abbiamo almeno imparato a scrivere, più o meno all’età di 5-6 anni, vero?
Quindi, non è mai troppo tardi per imparare qualche nozione di base, in maniera molto semplificata, ma veramente mooolto semplice (si, con tre “o”).

L’immagine semplifica, in modo estremamente riduttivo, il significato di apertura del diaframma, tempo di apertura (o di scatto) e sensibilità (del sensore o della pellicola).

corso-rapido-fotografia-base

All’estrema sinistra abbiamo:

  • immagini con pochi piani a fuoco (hai presente quei ritratti dove si vede un bel volto isolato dallo sfondo? Ecco, quello…)
  • immagini di azioni rapidissime (in gergo congelate)
  • immagini perfettamente pulite/nitide (in gergo con poco rumoregrana)

All’estrema destra abbiamo:

  • immagini con molti piani a fuoco (si riesce a distinguere bene sia il soggetto in primo piano che ciò che è presente sullo sfondo)
  • immagini di azioni lente (come l’effetto scia lasciato dai fuochi d’artificio)
  • immagini con poca pulizia (in gergo immagini rumorose o con presenza di grana

Passando da sinistra a destra ci sono una serie di situazioni intermedie… E’ importante che tu sia consapevole del fatto che lo schema è estremamente riduttivo e riassuntivo ma penso che renderà bene l’idea per un futuro approfondimento di apertura, tempi e sensibilità, la famosa terna sulla quale si basa il concetto di esposizione in fotografia.

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