Il Fenix 9 è arrivato da poche settimane e, come spesso accade con una piattaforma completamente nuova, il primo aggiornamento importante non porta una valanga di funzioni inedite ma qualcosa che, in questa fase, considero persino più utile: corregge una serie di comportamenti che nelle prime settimane di utilizzo avevano iniziato a emergere tra gli utenti. Garmin ha infatti avviato il rollout della versione software 6.48 per la famiglia Fenix 9, sostituendo la 6.38 presente al lancio; al momento dell’annuncio ufficiale la distribuzione era partita dal 20% dei dispositivi, con estensione progressiva nei giorni successivi. La cosa interessante è che Garmin ha saltato completamente una fase beta pubblica per questa release, segno che l’obiettivo non era sperimentare nuove funzioni ma intervenire rapidamente su alcuni problemi già individuati.
Per chi, come me, sta usando un Fenix 9 Pro da subito e lo sta osservando anche nei piccoli dettagli quotidiani, è un aggiornamento interessante proprio perché va a toccare alcune aree che contano molto più di quanto sembri leggendo un semplice changelog: batteria, connettività, microfono, audio e gestione delle chiamate. Non siamo quindi davanti a una release “spettacolare”, e probabilmente nessuno aggiornerà l’orologio per mostrare agli amici una nuova funzione, ma è esattamente il tipo di firmware che serve nelle prime settimane di vita di un prodotto così complesso.
La correzione più importante riguarda la batteria sui modelli Pro con inReach
Tra le sette correzioni dichiarate da Garmin, quella che inevitabilmente attira maggiormente l’attenzione riguarda un potenziale consumo anomalo della batteria sui modelli Pro con un piano inReach attivo. Garmin non entra nei dettagli tecnici, non specifica quale processo potesse rimanere attivo né quantifica il consumo aggiuntivo, ma nel changelog parla esplicitamente di un “potential battery drain issue” sui dispositivi Pro con inReach attivato. È quindi una correzione molto specifica e va letta correttamente: non significa che ogni Fenix 9 Pro con autonomia inferiore alle attese fosse affetto da questo bug, né che la 6.48 risolva automaticamente qualsiasi comportamento anomalo della batteria.
Questo dettaglio, tra l’altro, è importante anche per evitare conclusioni un po’ troppo rapide. Sui modelli Pro la nuova connettività LTE e satellitare rappresenta una delle vere differenze rispetto alla generazione precedente, soprattutto nelle configurazioni inReach, e proprio per questo era inevitabile che quella parte della piattaforma richiedesse una fase di affinamento software dopo il lancio. Garmin ha presentato il Fenix 9 Pro come il primo Fenix capace, nelle versioni dedicate, di effettuare chiamate, messaggi, condivisione LiveTrack e richieste SOS attraverso LTE o collegamento satellitare, quindi tutto ciò che riguarda la gestione energetica di questi servizi diventa particolarmente delicato su un dispositivo che deve continuare a garantire autonomie molto elevate.
Nel mio caso continuerò comunque a osservare la batteria con attenzione, perché è uno degli aspetti che sto seguendo fin dall’inizio sul Fenix 9 Pro. Ma c’è una distinzione da fare: se il piano inReach non è attivo, questa specifica correzione non può essere automaticamente indicata come spiegazione di eventuali consumi anomali osservati in precedenza. In altre parole, è una buona notizia, ma non è la famosa “cura universale” per qualsiasi percentuale che scende più velocemente del previsto.
Garmin Locate, chiamate e microfono: piccoli bug che in realtà incidono parecchio
Un’altra correzione riguarda Garmin Locate, che in alcune situazioni poteva mostrare località e orari poco chiari o incoerenti. Anche qui il changelog è piuttosto sintetico, ma si tratta di una funzione legata direttamente alla nuova componente di comunicazione e localizzazione della piattaforma, quindi preferisco vedere Garmin intervenire subito piuttosto che lasciare un comportamento ambiguo su una funzione che, in determinate circostanze, può avere anche un ruolo importante nella sicurezza.
La 6.48 corregge inoltre un problema per cui le Messenger Calls potevano non arrivare correttamente quando orologio e smartphone risultavano ancora collegati tramite Bluetooth Low Energy. È uno di quei bug che sulla carta può sembrare marginale, ma che in pratica rischia di rendere poco prevedibile una delle nuove caratteristiche della piattaforma Pro: se una chiamata arriva oppure no a seconda dello stato della connessione BLE, l’esperienza diventa semplicemente poco affidabile. Garmin dichiara di aver risolto proprio questo comportamento.
Stesso discorso per il microfono. Prima della 6.48, in alcune circostanze l’assistente vocale poteva smettere di funzionare correttamente se veniva interrotto da una chiamata in arrivo; l’aggiornamento interviene anche su questo punto. Non è una funzione che useremo ogni minuto, ma microfono, chiamate e assistente vocale fanno ormai parte dell’esperienza del Fenix 9 Pro, soprattutto considerando quanto Garmin stia spingendo sulla possibilità di utilizzare l’orologio in modo sempre più indipendente dallo smartphone.
Anche l’audio viene sistemato
Garmin ha corretto anche due comportamenti legati direttamente all’audio: gli avvisi vocali non dovrebbero più essere riprodotti quando l’orologio è impostato in modalità silenziosa e vengono sistemati i controlli di incremento e riduzione del volume. Sono correzioni apparentemente semplici, ma personalmente le considero molto importanti in un prodotto che ormai integra altoparlante, microfono, assistente vocale e chiamate, perché più aumentano le funzioni audio più diventa necessario che modalità silenziosa, volume e priorità delle notifiche siano assolutamente prevedibili.
La versione 6.48 sistema infine alcuni problemi di traduzione e impaginazione dei quadranti. Anche in questo caso non c’è molto da raccontare dal punto di vista tecnico, ma è esattamente il genere di affinamento che ci si aspetta nelle prime release successive al lancio, soprattutto su una famiglia distribuita contemporaneamente in molti mercati e con più dimensioni, varianti e configurazioni.
Un aggiornamento senza nuove funzioni, ed è forse la scelta giusta
Se guardiamo il changelog nel suo complesso, la cosa più evidente è proprio ciò che manca: non ci sono nuove modalità sportive, non ci sono nuove metriche, non ci sono funzioni appariscenti da mettere in evidenza in una brochure. La 6.48 contiene sette correzioni e basta. Garmin Rumors la identifica come prima release stabile successiva alla 6.38 del lancio e conferma che non è passata attraverso una beta pubblica, mentre Notebookcheck la descrive esplicitamente come un aggiornamento orientato alla stabilità piuttosto che all’aggiunta di nuove caratteristiche.
E francamente, in questo momento, va benissimo così. Il Fenix 9 Pro nasce già con una quantità enorme di funzioni e, soprattutto nella versione inReach, introduce componenti che Garmin non aveva mai integrato insieme in questo modo su un Fenix. Aggiungere rapidamente altre caratteristiche avrebbe probabilmente meno senso che consolidare prima ciò che è già presente.
Questo non significa però che la piattaforma sia diventata improvvisamente perfetta. Nei forum Garmin continuano infatti ad apparire segnalazioni individuali di problemi che la 6.48 non sembra aver risolto, tra cui disconnessioni Bluetooth con alcuni AirPods, comportamenti anomali dell’audio e casi isolati relativi alla gestione della batteria. È importante leggere queste segnalazioni per quello che sono: esperienze di singoli utenti, non prove che il problema riguardi tutta la serie. Allo stesso tempo, però, mostrano chiaramente che il lavoro sul firmware del Fenix 9 è ancora agli inizi.
In una discussione sul forum ufficiale relativa alla precedente 6.38, Garmin ha inoltre confermato che alcuni problemi segnalati dagli utenti sono ancora in fase di analisi e ha invitato chi dovesse riscontrarli anche con la 6.48 ad aprire segnalazioni separate, proprio per permettere agli ingegneri di seguirli in maniera più precisa. Un utente, dopo l’aggiornamento, ha per esempio riferito che alcuni problemi relativi alla frequenza cardiaca e a Siri sembravano risolti, mentre persisteva un disturbo dell’altoparlante a volume elevato. Anche qui siamo nel territorio delle testimonianze individuali, ma mi sembra corretto raccontare anche questa parte invece di presentare ogni update come se fosse automaticamente definitivo.
Il primo vero assestamento del Fenix 9
Alla fine considero la 6.48 più interessante di quanto il suo changelog possa far pensare. Non aggiunge nulla che faccia venir voglia di comprare un Fenix 9 se non lo si desiderava già, ma interviene proprio sulle fondamenta di alcune delle novità più importanti della generazione: autonomia, inReach, chiamate, localizzazione e voce.
È anche un promemoria di quanto siano diventati complessi questi dispositivi. Un Fenix di qualche generazione fa doveva gestire GPS, sensori, attività sportive, notifiche e poco altro; oggi un Fenix 9 Pro può avere LTE, comunicazione satellitare, microfono, altoparlante, assistente vocale, musica, mappe, Wi-Fi, Bluetooth, sensori esterni e decine di processi che devono convivere senza compromettere stabilità e autonomia. Quando tutto funziona non ci pensiamo, ma dietro quella sensazione di semplicità c’è ormai un sistema operativo molto più articolato di quanto l’orologio faccia percepire.
Per questo preferisco un aggiornamento come la 6.48 a una nuova funzione aggiunta soltanto per allungare il changelog. Il Fenix 9 Pro mi sembra già sufficientemente completo; quello che mi interessa adesso è che diventi progressivamente più solido, prevedibile e affidabile. E, soprattutto sulla questione batteria, nei prossimi giorni continuerò a osservare il comportamento reale del mio esemplare, perché sarà interessante capire se alle correzioni dichiarate da Garmin corrisponderà anche una differenza percepibile nell’utilizzo quotidiano.
Come installare la versione 6.48
Garmin ha iniziato la distribuzione in maniera progressiva e, al momento della comunicazione ufficiale, il rollout era arrivato al 20% dei dispositivi. L’aggiornamento può arrivare automaticamente, ma è possibile controllarne manualmente la disponibilità direttamente dall’orologio entrando in Impostazioni → Sistema → Aggiornamento software → Verifica aggiornamenti; Garmin ha inoltre indicato Garmin Express come ulteriore metodo per ottenere la nuova versione.
Se quindi il vostro Fenix 9, Fenix 9 Pro o Fenix 9 Pro Solar è ancora fermo alla 6.38, non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va: la distribuzione è semplicemente graduale. Personalmente, trattandosi di un firmware stabile e composto esclusivamente da correzioni, questa è una di quelle release che installerei senza particolari esitazioni, soprattutto sui modelli Pro con un piano inReach attivo.
E questa volta, più che chiedermi “che cosa c’è di nuovo?”, la domanda che mi interessa davvero è un’altra: “quello che c’era già, adesso funziona meglio?” e la 6.48 nasce esattamente per questo.

