Less is more: la tecnologia che migliora la vita è quella che si nota meno

Less is more: la tecnologia che migliora la vita è quella che si nota meno

Per molti anni abbiamo associato il progresso tecnologico alla quantità: più funzioni, più prestazioni, più applicazioni, più dispositivi collegati tra loro e, naturalmente, più notifiche. Ogni nuovo prodotto sembrava dover dimostrare il proprio valore aggiungendo qualcosa a ciò che già esisteva; uno schermo più luminoso, un sensore in più, un assistente sempre disponibile, un nuovo…

L’intelligenza artificiale non sostituirà la nostra curiosità

L’intelligenza artificiale non sostituirà la nostra curiosità

Quando si parla di intelligenza artificiale, il dibattito finisce quasi sempre per concentrarsi sulla stessa domanda: quali lavori sostituirà? È una domanda comprensibile, perché ogni trasformazione tecnologica porta con sé timori, resistenze e la sensazione che qualcosa possa sfuggirci di mano; eppure, continuare a osservare l’AI soltanto attraverso la lente della sostituzione rischia di farci…

Perché sto tornando agli orologi classici (senza rinunciare ai dati)

Perché sto tornando agli orologi classici (senza rinunciare ai dati)

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una trasformazione silenziosa ma profonda del modo in cui viviamo il tempo. L’orologio, che per decenni è stato un semplice strumento per leggere l’ora e, spesso, un oggetto capace di raccontare qualcosa della nostra personalità, è diventato un piccolo computer da polso: notifiche, chiamate, messaggi, pagamenti, allenamenti, mappe, meteo…

DPO, dati e intelligenza artificiale: perché oggi la privacy dovrebbe entrare davvero nella cultura aziendale

DPO, dati e intelligenza artificiale: perché oggi la privacy dovrebbe entrare davvero nella cultura aziendale

Il DPO non è soltanto una figura prevista dal GDPR, ma può diventare un punto di equilibrio tra innovazione, tecnologia e responsabilità. In un’epoca in cui cloud, servizi digitali e intelligenza artificiale fanno viaggiare i dati più velocemente che mai, avere una governance chiara della privacy significa proteggere persone, processi e organizzazioni. Partendo dalla mia esperienza nell’IT tra enti pubblici e aziende private, rifletto sul valore del Data Protection Officer, sul rapporto con ICT e cybersecurity e sul perché oggi la protezione dei dati dovrebbe entrare davvero nella cultura aziendale.