Spesso si pone l’accento sul fatto che i bambini di oggi trascorrano troppo tempo con gli smartphone, i computer ed altre diavolerie tecnologiche, ma la domanda «reale» da porsi è: tu genitore, quanto tempo trascorri con «la tecnologia» e perché? Se i genitori sono telefono-dipendenti per puro scopo ludico, non potranno insegnare certamente un uso consapevole dello smartphone ai propri figli!
Al contrario, invece, un genitore che utilizza il telefono per scopi ludici e lavorativi, potrà insegnare al proprio figlio un uso misto e consapevole, spiegando come occorra suddividere il tempo in base al tipo di attività.
Stessa cosa dicasi per computer e tablet; non sono gli strumenti ad essere dannosi bensì l’uso che se ne fa! Spesso si dimentica, infatti, che la tecnologia sia presente in quasi tutti gli aspetti della nostra vita, anche e soprattutto in quello lavorativo!
Quindi, un uso ragionato e consapevole di strumenti quali smartphone, tablet, computer, non potrà che aiutare «anche» i propri figli nel loro complesso processo di crescita, stimolando strategia e creatività in base ai giochi ed alle applicazioni che gli farete fare…
E’ inteso che l’uso della tecnologia dovrà sempre essere accompagnato da attività scolastiche e ludiche d’altro tipo nelle quali i genitori, i giochi tradizionali, la carta, la penna e magari anche una macchina fotografica (scusate la deformazione… 🙂 ) saranno i suoi unici compagni di gioco!
Bene, ora torno alla partita a dama, con mio figlio… ovviamente! ☺️

